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mercoledì 17 agosto 2016

Girasoli-Biofabene








Il girasole, fin dalla notte dei tempi, è una pianta nota per la sua bellezza, dai colori sgargianti e amante del sole.
Innamorata pazzamente del sole, volge il suo sguardo durante tutta la giornata da est a ovest.
L' affascinante storia del girasole molto probabilmente risale all' epoca dell' impero inca.
Utile in campo cosmetico e non solo, il girasole possiede nei suoi semi un “tesoro” ricco di sali minerali, vitamine, antiossidanti, in grado di ringiovanire la pelle e i capelli.

Questa pianta è tutt'ora sotto i riflettori di numerosi ricercatori che hanno cercato di studiare lo “strano” movimento del sole, e del come, al calar del sole, si sposti di nuovo da ovest e est.
Per poi ripartire all'alba, seguendo il pianeta sole sempre da est.
La recente scoperta è che il girasole ha un suo orologio biologico interno, legato al ciclo naturale del giorno e della notte.
Stacey Harmer è il padre di tale ricerca svolta presso l' Università di Davis in California e pubblicata nella famosa rivista Science.

I girasoli maturi guardano il sole solo a est...

No, non sono scienziati pazzi.
In base sempre a questa ricerca svolta da Harmer, i piccoli girasoli seguono il sole da est ad ovest, e all'interno esiste proprio un orologio biologico che ne segue la crescita.
Ma una volta maturi, guardano solo a est.
Il perché è dovuto al fatto che riescono a ricevere più calore, attirando molti più insetti che impollinano questa magica pianta.
I Ricercatori hanno provato a bloccare il loro “orologio biologico” facendoli crescere al chiuso e in altri modi, riuscendo a raggiungere lo scopo prefissato.
Una volta conclusa questa ricerca, hanno incredibilmente scoperto il meccanismo di movimento degli steli durante l'arco della giornata.
Sono presenti alcuni geni che si attivano sul lato della pianta che è esposta ai raggi solari.
Una volta che nasce il sole e si accinge a salire sempre più in cielo, l'orologio biologico del girasole reagisce in maniera forte, per riscaldarsi prima e attirare gli insetti dediti all'impollinazione e che amano i fiori più caldi.


Anche l'essere umano ha il suo orologio..biologico



Dalle diverse ricerche effettuate, l' “orologio biologico” non risulta presente solo nelle piante come appunto il girasole o negli animali ma anche nell'uomo.
Nell'essere umano ci sono però più ingranaggi, come la temperature corporea, respirazione, forza muscolare, e funzionalità degli organi sessuali.
La forza muscolare ad esempio è minore al mattino, fino a raggiungere il picco massimo nel primo pomeriggio.

Ma come funziona il nostro orologio biologico??
Il mistero dell' orologio è subito svelato.
Il nostro corpo si sincronizza con i i ritmi del sistema solare e in parte dipende anche dal proprio patrimonio genetico.
E' in gradi di regolare e distinguere il giorno e la notte, in base al quale l'orologio biologico varia.
Per gli studenti ad esempio, i ritmi biologici sono fondamentali per l' esercizio della memoria.
Il miglior apprendimento risulta essere al mattino, per poi avere un drastico calo nel pomeriggio e in tarda serata.
Nello sport professionale e dilettantistico che sia, secondo recenti studi il picco massimo lo si ha nel pomeriggio, migliorando velocità, forza fisica, resistenza.



E se fossimo così folli da stravolgere il nostro orologio biologico?

Nel 1972  venne svolto un esperimento a dir poco “folle” da parte dello speleologo Michel Siffre, il quale visse per circa 205 giorni nella “caverna di mezzanotte” in Texas, a circa centotrenta metri di profondità.
Senza cognizione del tempo, del giorno e della notte e contatti dall'esterno.
Quando uscì, al di là della luce fastidiosa per i suoi occhi, era convinto mancassero 25 giorni alla fine dell'esperimento!
Fu monitorato costantemente e la cosa sorprendente fu che, a prescindere dall'assenza di cognizione del tempo, il totale delle ore di sonno e sveglia rimanevano equamente distribuite nelle 24 ore.
L' organismo si era adattato sin da subito alle condizioni che lo circondavano.
La buona riuscita dell'esperimento diede il via alla cosiddetta “cronobiologia”, branca  della biologia  che studia fenomeni periodici ciche negli esseri viventi e il loro adattamento ai relativi ritmi solari e lunari.

Curiosità

I navigatori di un tempo, e ancora oggi, dormono 20 minuti ogni due ore.
Il “maestro” Leonardo da Vinci era abituato a dormire 15 minuti ogni due ore e lo scrittore Honoré de Balzac era solito scrivere romanzi dalle 15 alle 24 ore consecutive.
Il suo segreto era andare a riposare alle sei di pomeriggio per poi risvegliarsi a mezzanotte, bevendo dapprima due caffè molto forti e successivamente uno ogni sei ore.



Il tempo è un grande medico.
(Benjamin Disraeli)


                                                                                                     Marcello  Paglialonga 





4 commenti:

  1. Molto interessante questo post :D

    http://angolodellamisantropia.blogspot.it/

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  2. Meraviglioso questo articolo... fa molto riflettere e capire l'importanza dei girasoli. Io adoravo già questo fiore meraviglioso! Bravissima i tuoi articoli sono sempre stupendi

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  3. Ciao cara! Grazie mille per esserti unita ai miei lettori, io ti seguivo già! Un bacione :)

    http://angolodellamisantropia.blogspot.it/

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  4. è interessantissimo sapere quanto sono importanti i girasoli, io li ho sempre amati:)

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